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Le Meraviglie di Sarah

Padova, viaggio fra locali gastronomici e tipicità

Bella, raffinata ed elegante, Padova è una città stupenda che non ha nulla da invidiare alle grandi metropoli come Milano, Parigi, Londra o New York. Eccezionale dal punto di vista architettonico, conquista i suoi visitatori, fra portici, palazzi storici, piazze, viuzze medievali e scorci. Brulicante e fatata, Padova brulica di vita e di magnificenza, fra studenti che girano in bicicletta, persone che passeggiano nel centro storico e visitatori che gustano l’aperitivo al sole. Questa città è fatta di piccoli riti, dall’happy hour alle degustazioni, a offrirli sono tantissimi locali. Qui si possono gustare prodotti di altissima qualità, frutto della gastronomia locale, e tipicità imperdibili. 

La Lunoteca de La Vigna di Sarah: fra degustazioni e bellezza 

Una grande botte di legno che ospita un’enoteca in cui degustare il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: è la Lunoteca. Un progetto, un sogno e una meravigliosa realtà nata da un’idea di Sarah Dei Tos, coraggiosa e preparata imprenditrice del vino, da tempo alla guida de La Vigna di Sarah, un’azienda agricola e un luogo magico, fra vigneti a coltivazione biologica e un agriturismo a Vittorio Veneto (TV). 

Dopo il debutto a Torri del Benaco, la Lunoteca ha continuato il suo viaggio per portare in tanti luoghi la cultura del buon vino e di prodotti di qualità, frutto di agricoltura biologica de La Vigna di Sarah. Una volta entrati nella botte di legno si viene trasportati in una nuova dimensione, fatta di profumi e gusti intensi. Troviamo, ad esempio, i vini spumanti, tra cui il Brut Millesimato Grappoli di Luna, ottenuto dalla vendemmia notturna, l’olio extra vergine Il Frantoio di Sarah, la Grappa di Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore DOCG Rive di Cozzuolo e tante piccole, grandi specialità. 

Attualmente la Lunoteca si trova presso il Tucì caffè, dove resterà per tutto il periodo natalizio, proprio nel giardino esterno. Nell’originale struttura, che custodisce tutti i prodotti de La Vigna di Sarah bio, si possono organizzare delle experience, prenotando direttamente presso il caffè Tucci.

Cantina Offida, nel cuore delle Marche dove il vino è tradizione e passione

Il Mare Adriatico e i Monti Appennini che degradano dolcemente lungo le vallate sino alla costa: è il territorio del Picentino, un luogo magico e ricco di meraviglie da scoprire. Le Terre del Piceno, delimitate dai fiumi Aso e Tronto e dalla catena dei Monti Sibillini, sono l’area più meridionale delle Marche.

Un luogo in cui si respira aria pulita e il paesaggio sembra uscito da una cartolina, ma soprattutto dove sorge Offida, un borgo adagiato su un sperone roccioso, al centro delle valli del fiume Tesino e Tronto. Qui le mura del XII secolo circondano il centro storico, dove il fulcro di tutto è Piazza del Popolo su cui si affaccia il Palazzo Comunale, un capolavoro di eleganza architettonica. A poca distanza troviamo il Teatro Serpente Aureo, un gioiello caratterizzato da un affresco raffigurante Apollo e le Muse. Nota per le sue spettacolari fontane, Offida ospita diverse chiese, una più bella dell’altra ed è custode di antiche tradizioni culinarie e folkloristiche.

I mercatini di Natale, fra magia e prodotti enogastronomici

Ricchi di magia e immersi in un’atmosfera da sogno, i mercatini di Natale sono uno dei simboli indiscussi delle festività. Pieni di luce, musica e calore, ci trasportano in una dimensione fatta di gioia e di attesa, fra regali da acquistare, meraviglie da scoprire e tanta bellezza.

Passeggiando fra le casette di legno ricche di idee regalo, tradizioni gastronomiche e prodotti artigianali è impossibile non restare affascinati. Da Nord a Sud, paesini e grandi città si vestono di tante luci, dando vita, ancora una volta, a una tradizione fra folklore e storia.

I mercatini d’altronde sono una consuetudine che ogni anno si rinnova e che non coinvolge solo le zone alpine, offrendo tanto ai visitatori. Come accadeva nel Quattrocento, in queste località sui banchi spuntano regali in legno, stoffa o ceramica, insieme a vini e prodotti frutto di una cultura ricchissima. Dai presepi fatti a mano al vino bio, si può trovare davvero di tutto.

Distillati e liquori, erbe dei boschi e prati per produrre piccoli capolavori da bere

Erbe spontanee e fiori raccolti nei boschi sono i gioielli con cui realizzare distillati e liquori di altissima qualità.

Erbe spontanee e fiori possono trasformarsi in un grande tesoro nelle mani di chi sa come prendersene cura, diventando liquori e distillati di straordinaria bontà. Dall’antichità ad oggi infatti l’uomo ha sempre riconosciuto il potere della Natura e la possibilità di creare da ciò che dona piatti e bevande con un gusto unico.  

Il potere dei fiori e delle erbe spontanee

Passeggiare in mezzo al bosco, lasciarsi guidare dalla propria conoscenza naturale e raccogliere le erbe spontanee, nel rispetto dell’ambiente, è un’esperienza meravigliosa. Un sacchettino di stoffa o un cestino con erbe spontanee infatti possono regalare grandi soddisfazioni. Se il foraging, con la forza del suo messaggio e il sostegno di tanti chef, è divenuto ormai una realtà consolidata, la raccolta di piante e fiori per preparare distillati e liquori è stata custodita e tramandata in molte zone d’Italia. 

I bacari, osterie tipiche di Venezia fra buon cibo e vino di alta qualità

Luoghi magici, punti di incontro fra tradizione e passione culinaria, e ritrovi per chi vuole scoprire la vera anima di Venezia. I bacari sono il simbolo della città e posti straordinari in cui lasciarsi conquistare dalle meraviglie enogastronomiche che può offrire. Non sono bar, come pensano molti, ma piccole osterie tipiche e trattorie dove mangiare un “cicchetto” e bere un bicchiere di buon vino. Eredità del passato, i cicchetti sono pezzi di pane conditi con cibo sfizioso. Le materie prime sono di qualità e freschissime, soprattutto nei bacari più imperdibili.   

Venezia, i bacari da non perdere

A due passi dallo storico mercato del Pesce di Rialto si trova All’Arco, dove assaporare cicchetti strepitosi a base di pesce crudo. Il più buono? Quello con l’ombrina, da non lasciarsi sfuggire. In una sosta da Fiore invece non può mancare la versione con pomodoro e baccalà mantecato, mentre Dalla Vedova è la cicchetteria famosa per le polpette…assolutamente indimenticabili! 

Passeggiando in zona Cannaregio alle Fondamenta dei Ormesini si susseguono i bacari, uno dopo l’altro, con prodotti tradizionali e piccole meraviglie da assaporare. Atmosfera affascinante e materie prime di altissima qualità per Al Timon, storico locale adatto per gli amanti della carne, mentre a Vino Vero si possono trovate vini naturali per accompagnare i cicchetti più gustosi. Etichette ben selezionate e spaghetti con le vongole sono il biglietto da visita di Stappo, invece una vecchia trattoria, trasformata in osteria – ristorante, ospita l’Enoteca San Marco. Qui i piatti del menù sono accompagnati da vini alla mescita selezionati da una carta che ne propone oltre trecento. L’ambiente è informale, a pochi passi dalla splendida Piazza San Marco, in una posizione ottima. 

Cantine con personalità ed etichette venete sono invece alla base dell’offerta del ristorante Nevodi. Un luogo accogliente e a gestione familiare, in cui degustare piatti che mescolano tradizione e innovazione. Si inizia con le sarde in saor, per passare a crudi e tartare, passando per risotti, gnocchi e paste. Il ripieno da non perdere? Quello di ossobuco, mentre il pescato del giorno è una scoperta ogni volta più bella.  I cicchetti-panino sono il motivo per cui El Refolo è diventato così famoso e frequentato a Venezia. La combinazione fra salumi, formaggi e verdure è il top. Non solo: per chi vuole sperimentare la bontà della cucina veneta a 360 gradi ci sono taglieri con tante prelibatezze, serviti con vini appositamente scelti.